Withinne, un brand di moda femminile, sostenibile e circolare, vince come migliore startup del programma RBS4Entrepreneurship

  • Conclude la seconda edizione di RBS4Entrepreneurship, l’incubatore d’impresa di Rome Business School, dopo sei mesi di workshop, roundtables con imprenditori di successo e founder internazionali e approfondite sessioni di mentorship;
  • Dal lancio del progetto RBS4Entrepreneurship nell’aprile 2021, sono stati sviluppati oltre 90 progetti di startup presentati da studenti provenienti di 51 paesi diversi, di cui il 62% donne;
  • Al Pitch Day le 5 migliori startup selezionate da una giuria di esperti hanno presentato i loro progetti a business angels e venture capitalist italiani e internazionali, per ricevere i primi feedback dagli investitori e potenzialmente avviare il primo round di investimento;
  • Il 21% degli studenti e alumni di Rome Business School sono oggi imprenditori.

Rome Business School ha chiuso la terza edizione del programma RBS4Entrepreneurship, l’incubatore d’impresa di RBS che negli ultimi 16 mesi ha già supportato lo sviluppo di oltre 90 start up innovative. 

Nel corso del Pitch Day, le migliori 5 startup del programma selezionate hanno presentato la loro idea di fronte a un panel di business angels e venture capitalist italiani e internazionali, potendo così ricevere un feedback iniziale e incontrare potenziali investitori. Il progetto vincitore quest’anno è Withinne, un brand di abbigliamento femminile sostenibile al 100% che punta su un modello di business circolare, ideato da una squadra composta da tre studentesse del Master in Fashion & Design Management. Il progetto ora intraprenderà un processo di accelerazione di ulteriori 5 settimane per essere poi lanciato sul mercato.

Si chiude così la terza edizione di RBS4Entrepreneurship, il programma di incubazione d’impresa di RBS che accompagna gli studenti a sviluppare idee innovative da lanciare sul mercato, dando loro l’opportunità di confrontarsi con esperti, founder e startupper di successo lungo un percorso ricco di workshop, startup talk, digital hackathon e incontri formativi.

I progetti che hanno debuttato al Pitch Day 2022 sono stati selezionati tra oltre 30 idee di startup proposte dagli studenti in area fashion, foodtech, e-health, tourism, supply chain, social dating, ITC, luxury branding e media & entertainment. Gli studenti aderenti al programma provengono da 51 paesi diversi e il 62% sono donne.

I criteri tenuti in considerazione dalla giuria di esperti sono l’innovatività dell’idea, la sostenibilità del business in termini di scalabilità, l’abilità nel presentare un modello di business ad alto impatto dal punto di vista economico, sociale e ambientale, e le competenze delle risorse proponenti.  Durante ogni edizione i membri del board di valutazione del programma svolgono due principali selezioni dei progetti in due fasi chiavi: in fase di pre-incubazione si occupano di individuare, valutare e selezionare le idee imprenditoriali che hanno il maggiore potenziale qualitativo per entrare nell’hub di incubazione, in modo da potere consolidare tali progetti nei successivi sei mesi grazie agli incontri con founder, imprenditori, startupper e investitori con i quali gli studenti interagiscono nel corso di talk interattivi, workshop, e sessioni di Q&A. In secondo luogo, durante la fase culminante dell’incubazione, la giuria si dedica alla selezione del progetto vincitore da promuovere ulteriormente nel servizio di accelerazione di impresa finale.

“Con questo programma, scopri aspetti a cui inizialmente non pensi quando sogni diventare un imprenditore, impari molto dagli incontri one to one con imprenditori già affermati e di successo. L’incubator ti offre davvero la motivazione e la guida per andare nella giusta direzione con il progetto che ami”, afferma Nils Wilhem, studente del Master in Entrepreneurship and Innovation.

            Le start up selezionate

I progetti giudicati più meritevoli per impatto sociale, team, capacità di innovazione e sostenibilità dell’idea, quest’anno sono stati:

  • Adapp, una piattaforma digitale innovativa e unica creata per collegare le persone con disabilità con i marchi di moda e sarti di tutta Europa, rendendoli accessibili a tutti.
  • Backstage Members, un club di soci che offre un’esperienza culinaria di lusso senza sforzo, creando un percorso cliente personalizzato e completo con l’opportunità di pagamenti crittografici e NFT.
  • CO2NVERT, tecnologia in grado di convertire l’anidride carbonica in etanolo verde, una preziosa risorsa industriale che può essere utilizzata nella produzione di bevande, cosmetici, disinfettanti e carburanti.
  • The UNIverse, un servizio educativo costruito sulla blockchain che fornisce ai formatori un nuovo modo di trasmettere informazioni attraverso la gamification del metaverso.
  • Withinne, un brand di moda che crea abbigliamento femminile sostenibile al 100%, operando attraverso un modello di business circolare in collaborazione con risorse appartenenti a categorie fragili, come donne vittime di abusi, creando così un impatto positivo in tutte le sue fasi.

Quest’ultimo si è portato a casa il premio come miglior start up. Siamo incredibilmente felici e crediamo di poter davvero avere un impatto positivo sulla società”, afferma Eleni Petridi, team leader di Withinne. I merit award invece sono andati a Backstage Members e Adapp, che vincono la possibilità di seguire un corso specialistico erogato da Rome Business School a scelta tra finance, project management e digital marketing, al fine di potenziare maggiormente tali aree del business plan.

Da quando è stato inaugurato, RBS4Entrepreneurship ha supportato il lancio delle idee di progetto di quasi 500 studenti provenienti da 57 paesi e 22 master, che hanno avuto l’opportunità di incontrare oltre 50 fondatori di startups, venture capitalists e business angels. Significativo l’impatto: il 21% degli alumni di RBS sono oggi imprenditori e delle sei startup sviluppatesi grazie al programma l’anno scorso, tre sono già attive sul mercato (50% rispetto alle startup incubate in 2021).

“Siamo sempre state molto appassionate della nostra idea, ma avevamo bisogno della guida che RBS ci ha fornito. La lezione più preziosa che abbiamo imparato è quella di iniziare ad accettare i ‘no’ e imparare ad essere resilienti”, afferma Ana Marinkovic, studentessa del Master in Fashion and Design Management.

Ad ottobre 2022 si è chiusa la terza edizione di incubazione RBS4Entrepreneurship ed già novembre inizierà la quarta edizione di pre-incubazione del programma, Florinda Orsini Head del Career Services di RBS e direttrice del programma afferma:

Il progetto RBS4Entrepreneurship ha  un carattere nobile: oltre ad erogare opportunità formative e di sviluppo imprenditoriale equity-free aperte anche a imprenditori non iscritti a Rome Business School, i partecipanti possono beneficiare di una dimensione di diversity rara rispetto a consueti contesti di incubazione nazionale – tale diversity, quantificabile nel coinvolgimento di studenti provenienti da oltre 57 paesi, rappresenta un asset fondamentale per tutti gli stakeholders: abbiamo portato in Italia oltre 500 giovani imprenditori internazionali generando progetti di startup in oltre 21 segmenti di mercato su scala globale.

Un osservatorio molto importante anche per l’analisi e rilevazione di trend di sviluppo impreditoriale post-pandemico – tra il 2021 ed il 2022 abbiamo assistito ad un aumento del 70% nel development di progetti in settori precedentemente paralizzati come turismo ed agritourism. Nelle idee startup di carattere culturale notiamo un calo delle componenti blockchain ed un aumento della fisicità dei servizi e prodotti. Restano bel saldi i temi di circular economy, social impact e sustainability, ad oggi caratteri accumunanti dell’85% dei progetti sviluppati in RBS dal 2021 ad oggi.”

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