Rome Business School Research Center è l’area della scuola dedicata allo studio ed approfondimento di tematiche di varia natura con respiro e visione internazionale, elemento distintivo dell’anima della Business School.

Rome Business School Research Center raccoglie pubblicazioni e studi, effettuati di specialisti provenienti da vari settori del Business, Attualità, Politica, Sviluppo e Tecnologia con la finalità di divulgare informazione e promuovere una comunità di apprendimento globale, che crei opportunità di crescita economica e personale attraverso il  coinvolgimento di tutti i suoi studenti,  alumni e docenti.


Direttore del Centro ricerca: Valerio Mancini

Analista e politologo esperto di relazioni internazionali

Professore e Direttore del Centro di Ricerca della Rome Business School; è stato visiting lecturer in Argentina, Colombia, Brasile, Cipro e Siria. È docente presso l’Istituto Armando Curcio di Roma. Ha lavorato in Italia e all’estero con diverse organizzazioni internazionali (UNODC, UNICRI, MAOC-N e OCSE) e nazionali (MISAP, MASTERY e Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana dell’UNESCO). Ha pubblicato diversi articoli, reportage e ricerche accademiche; è stato giornalista estero del quotidiano colombiano “El Espectador” e, dal 2010, è corrispondente per l’Italia del programma radiofonico “UN Analísis”.Autore di “Calcio & Geopolitica” (Mondo Nuovo, 2021).


Download the Report

Smart working and gender gap, Le due grandi sfide del futuro del lavoro.

Marzo 2020

Il mondo sta cambiando alla velocità della luce. La digitalizzazione, la globalizzazione e i cambiamenti demografici stanno avendo un profondo impatto sulla nostra vita, sulle nostre culture, sulle nostre società

Andamento della spesa farmaceutica. Trend Internazionali, Nazionali e Regionali.

Aprile 2020

L’uso globale dei medicinali è uno dei principali fattori, in grado di influenzare l’andamento della salute pubblica globale. La capacità pratica di misurare tale uso in modo tempestivo e generalizzato, fornisce una finestra unica sull’andamento ed il funzionamento dei sistemi sanitari di tutto il mondo.

Come cambia l’alimentazione in Italia e nel mondo ed i principali trend di un settore chiave per l’economia nazionale

Giugno 2020

Le tendenze globali, l’andamento ed il giro d’affari dei prodotti Made in Italy, le nuove abitudini dell’alimentazione funzionale, i cambiamenti del settore food ai tempi del Covid-19 e le sfide future, a cominciare dalla lotta all’obesità, il cui contenimento potrebbe prevenire 688 mila malattie non trasmissibili entro il 2050, far risparmiare 278 milioni di euro all’anno in spesa sanitaria e far aumentare l’occupazione e la produttività di una quota pari a 18 mila lavoratori a tempo pieno.

Tendenze demografiche in Italia e nel mondo

Luglio 2020

Fermare la fuga dei cervelli, attrarre talenti dall’estero, costi economico – sociali , trend e proposte nella ricerca della Rome Business School. L’Italia, già Paese più vecchio d’Europa, perderà circa 7 milioni di abitanti, l’11% della sua popolazione nei prossimi 50 anni, complice soprattutto il calo della natalità acuitasi con il diffondersi della pandemia con 10.000 nati tra quest’anno e il 2021, e l’esodo giovanile. Una fuga dei cervelli che costa ogni anno allo Stato 30 miliardi di euro di cui 165mila euro a famiglia. Internazionalizzare il sistema educativo superiore, puntare sull’insegnamento in lingua inglese e sull’e-learning alcune delle ricette segnalate dal Rapporto di Rome Business School per arginare il fenomeno e ripartire dalla competenza.

IL PALLONE FORATO IL CALCIO, LA GEOPOLITICA E GLI SCENARI POST COVID19

Agosto 2020

L’Italia del vino. Ripartire dall’export e dalla Formazione Professionale
L’Italia del vino ai tempi del Covid-19. la nuova mappa dei consumi e i paesi più penalizzati,
gli astri nascenti e i consumatori del futuro con la Cina al secondo posto nel mondo e il
sorpasso del Canada sull’Italia, le opportunità occupazionali con il boom degli under 25 e
tanti nuovi mestieri, l’evoluzione dei modelli di impresa verso la transizione 3.0.

L’Italia del vino. Ripartire dall’export e dalla Formazione Professionale

Settembre 2020

L’Italia del vino ai tempi del Covid-19. La nuova mappa dei consumi e i paesi più penalizzati, gli astri nascenti e i consumatori del futuro con la Cina al secondo posto nel mondo e il sorpasso del Canada sull’Italia, le opportunità occupazionali con il boom degli under 25 e tanti nuovi mestieri, l’evoluzione dei modelli di impresa verso la transizione 3.0.

Employability e futuro professionale L’importanza della formazione professionale post laurea

Ottobre 2020

Come cambia il mercato del lavoro e come evolve il concetto di “occupabilita” tra covid, disoccupazione alle stelle e automazione in decollo. La mappa delle professioni del futuro, le competenze piu’ richieste, le nuove dinamiche professionali e la formazione su cui puntare per trovare e ritrovare, il lavoro nel prossimo mercato.

Rome Business School – Research Center ha analizzato le prospettive legate a Debito Pubblico e situazione post Covid-19.

Gennaio 2021

Cosa si intende per Debito Pubblico e cosa dobbiamo aspettarci dal futuro? Valerio Mancini, RBS, Direttore del Rome Business School – Research Center, analizza le statistiche ed esplora le dinamiche del Debito Pubblico e di Distribuzione del Recovery Fund.

Sostenibilità ambientale e sviluppo sostenibile. Quali sfide per l’ecosistema urbano del futuro?

Febbraio 2021

Lo studio realizzato in collaborazione con Legambiente: “Sostenibilità ambientale e sviluppo sostenibile. Quali sfide per l’ecosistema urbano del futuro?” (a cura di Valerio Mancini, Direttore del Rome Business School Research Center, e di Mattia Lolli, membro della Segreteria Nazionale di Legambiente) presenta i risultati di un’indagine su 104 Comuni capoluogo d’Italia, evidenziando notevoli criticità e le numerose performance ambientali, tra vincenti e non.

La contraffazione nel contesto economico attuale. I principali strumenti del Made in Italy

Marzo 2021

Rome Business School – Rapporto del Centro di ricerca “La contraffazione nel contesto economico attuale. I principali strumenti per la tutela del “Made in Italy”, redatti da Valerio Mancini, Direttore del Centro Ricerche Rome Business School, e da Fabio Guglietta, Amministratore Delegato di BiT256, analizzano le caratteristiche del fenomeno e dei suoi settori maggiormente interessati, evidenziando una crescita esponenziale nella crescita del mercato dei farmaci e delle forniture mediche illecite a seguito della pandemia Covid-19.

E-commerce ed Industria 4.0

Marzo 2021

Lo studio elaborato, analizza il boom dell’economia digitale in Italia, in relazione agli eventi del Covid19 della Brexit e dell’avanzata dell’Intelligenza Artificiale

Work-life Balance and Gender GAP – A real challenge for the future of work E-commerce and Industry 4.0

Aprile 2021

Un analisi sulle sfide e le tendenze del mondo del lavoro dopo la pandemia (WORK-LIFE BALANCE e GENDER GAP) e sulla crescita esponenziale del lavoro agile, anche nel settore pubblico, analizzando la posizione dell’Italia in merito alla qualità della vita lavorativa e le differenze di genere sul campo.

Food & Beverage in Italy: I nuovi trend nell’era post Covid-19

Giugno 2021

Come sono cambiate le abitudini alimentari degli italiani post emergenza Covid-19? Il 63% degli italiani predilige ora una dieta sana e l’82% i prodotti Made in Italy. Questo quanto emerge dal nuovo rapporto, un’analisi dettagliata specifica per regione sulle nuove tendenze del food and beverage in Italia verso cibi più salubri a origine controllata.

Il turismo in Italia nell’era post-Covid

Luglio 2021

Con 15 milioni di italiani in vacanza a luglio, lo studio riporta una crescita dei turisti del 9% rispetto al 2020. A livello europeo, l’Italia è al quarto posto per presenze, con una quota del 13,4% sul totale dei Paesi Ue. Ma quali sono le tendenze? Cosa cercano i turisti in Italia? Secondo il rapporto: smart city e turismo esperienziale sono le nuove chiavi per attrarre i visitatori. Quali sono le migliori città italiane nel rispondere a queste due nuove esigenze?

Business olimpico: opportunità o fallimento?

Agosto 2021

La ricerca raccoglie i dati relativi alle conseguenze economiche del Covid-19 sulle Olimpiadi in corso a Tokyo. Lo studio, poi, compie un’analisi previsionale sui Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina 2026 che si terranno dal 6 al 22 febbraio. Conviene ancora ospitare i Giochi?

Smart cities: Luci e ombre delle metropoli del futuro

Settembre 2021

Lo studio fa luce su come la pandemia ha accelerato la necessità di avere delle città più tecnologiche ed ecologiche, ossia “più smart”, e la sfida che questa pone nella trasformazione verso un’economia sostenibile. Quali sono le città “intelligenti” più virtuose in Italia? Lo sviluppo delle città intelligenti dipende dalla trasformazione culturale e pertanto tecnologica, l’Italia sarà all’altezza?

Produttività del lavoro e l’equilibrio lavoro-vita

Settembre 2021

Lo studio offre una diagnosi del livello di produttività in Italia e la conciliazione personale e familiare, attraverso un confronto internazionale con la Francia e la Spagna. Lo studio afferma che il 30% degli italiani ritiene che lo smart working aiuti la conciliazione, anche se più del 40% dichiara di non poter lavorare a distanza. Cosa ne pensano gli altri Paesi, dove “funziona meglio”? E cosa ne pensano le donne?

L’Italia del vino: Analisi di un mercato in piena espansione

Ottobre 2021

Lo studio spiega in quale misura e come il settore del vino in Italia è stato in grado di mostrare resilienza e persino crescere durante e dopo la pandemia da Covid-19. Giovani e vendita online sono stati due elementi chiave. L’Italia è oggi il maggior produttore mondiale di vino (18%). La ricerca spiega dati e nuove tendenze nel settore vitivinicolo in tutto il mondo e in ciascuna delle regioni italiane.

L’imprenditorialità italiana: analisi dei trend di successo per il rilancio economico del paese

Ottobre 2021

Lo studio spiega in quale misura e come il settore del vino in Italia è stato in grado di mostrare resilienza e persino crescere durante e dopo la pandemia da Covid-19. Giovani e vendita online sono stati due elementi chiave. L’Italia è oggi il maggior produttore mondiale di vino (18%). La ricerca spiega dati e nuove tendenze nel settore vitivinicolo in tutto il mondo e in ciascuna delle regioni italiane.

I cambiamenti demografici

Novembre 2021

Lo studio offre dati significativi sull’andamento demografico in Italia e nell’UE: l’Italia risulta essere il Paese più vecchio d’Europa, un continente sempre meno popolato da giovani. Nel Bel Paese le criticità principali sono legate a: fuga dei giovani all’estero (2,1% della popolazione solo nell’ultimo anno), bassissimo tasso di natalità (1,29 figli per donna) e alti livelli di longevità (l’età media in L’Italia ha 47 anni). L’Europa, dove l’età media è di 44, 24 anni in più rispetto al continente africano, insieme all’Italia deve rispondere prontamente alla crisi demografica per non perdere competitività, ricchezza e sviluppo.

La contraffazione in Italia

Dicembre 2021

La ricerca evidenzia dati allarmanti sul fenomeno della contraffazione in Italia: sono 4 le opere d’arte contraffatte vendute al giorno nel Bel Paese, che si posiziona come 5° paese al mondo per valore del mercato nero. L’illecito investe tutta la penisola, ma risultano essere Lombardia e Lazio le regioni con il più alto numero di sequestri. Danni economici e disoccupazione come principali conseguenze, che possono tuttavia essere contrastate con blockchain, supply chain 4.0 e da nuove tecnologie promosse e ideate proprio in Italia.

La silver economy

Dicembre 2021

La ricerca fa un’analisi sull’impatto dell’aumento della popolazione over 65 in Italia e nel mondo, e studia come ciò rappresenta un’importante opportunità di business e di sviluppo tecnologico. Nel 2100 si prevede che l’Italia sarà il terzo paese più “vecchio” al mondo con un’età media di 53,6 anni, dopo Giappone e Corea del Sud. L’Italia non può perdere l’opportunità di trasformare la sfida dell’invecchiamento demografico in un’opportunità di business, andare incontro ai bisogni dei silver con un’offerta mirata.

Il debito pubblico in italia

Gennaio 2022

La ricerca fornisce dati e approfondimenti sull’aumento del debito pubblico nei paesi dell’UE, e in particolare in Italia, che con il Giappone è uno dei due paesi sviluppati con il debito pubblico più alto rispetto al Pil: rispettivamente 238% e 157,5%. La ricerca affronta i principali problemi in Italia: il divario Nord/Sud – dove il miglior rapporto debito/Pil appartiene alla Lombardia (71,9%), e il peggiore è la Calabria (305,3%) – concludendo che il divario Nord/Sud è destinato ad aumentare . Non solo, se il calo della popolazione attiva, l’aumento dei prezzi e il costo del lavoro continuano, il gap salari/prezzi diventerà difficile da controllare. A conclusione della ricerca gli autori forniscono possibili soluzioni che potrebbero aiutare l’Italia e gli altri membri dell’UE a ridurre il debito pubblico accumulato e aumentato durante il periodo della pandemia.

La moda in Italia

Febbraio 2022

La ricerca analizza le abitudini dei consumatori italiani e le tendenze del mercato della moda in Italia, evidenzia il riconoscimento mondiale del Made in Italy, studia il fenomeno dello shopping online, la diffusione della pratica dell'”abbigliamento a noleggio” e infine la crescente sensibilizzazione dei consumatori verso l’ambiente e la sostenibilità.
In Italia infatti oggi l’85% degli acquirenti digitali effettua in media almeno un acquisto online al mese, un valore di 5 punti in più rispetto a quello registrato nel 2020. Non solo, aumenterà il business globale dei prodotti “usati” tra il 15% e il 20% fino al 2026 e il mercato della moda a noleggio toccherà 1,9 miliardi entro il 2023. Tendenze e nuovi interessi dei consumatori che devono essere presi in considerazione dalle aziende, che oggi devono puntare su sostenibilità e brand activism per soddisfare la domanda degli italiani.

Gender Gap in Italia

Marzo 2022

La ricerca fa il punto sul gender gap in Italia, analizzando i fattori che lo determinano, in quale misura il Covid ha cancellato parte dei progressi fatti, il PNRR e il futuro del lavoro, e come vengono rappresentate oggi le donne dai media. Oggi l’Italia occupa gli ultimi posti tra i Paesi industrializzati per la qualità del suo impiego a causa di un ritardo in ambito di smart working e un’endemica assenza di stabilità lavorativa. In Italia le donne le più svantaggiate: il tasso di occupazione femminile in Italia si è attestato al 49%, la percentuale di donne nei livelli esecutivi è solo del 17%, le donne costituiscono il 26% dei ‘soggetti’ delle notizie contro la media europea del 28%. Urge utilizzare le opportunità e i fondi del PNRR per colmare il divario di genere ulteriormente accuito dalla pandemia.

Il sitema bancario in Italia: Blockchain e crypto valute

Aprile 2022

La ricerca fa un’analisi sul ruolo della tecnologia blockchain e delle crypto valute nella trasformazione dei modelli di business a livello mondiale, esaminando in particolare il caso dell’Italia, il loro utilizzo nei sistemi bancari, i passi fatti finora e i rischi ad oggi.
Le crypto valute sono oramai divenute un asset alternativo fondamentale nello scacchiere finanziario mondiale, e insieme alla tecnologia blockchain, potrebbero rimodellare drasticamente molti aspetti della vita quotidiana e della società. Quali i rischi e le opportunità?

L’Italia tra digitalizzazione e intelligenza artificiale

Maggio 2022

La ricerca fa un’analisi dell’asse strategico di digitalizzazione e innovazione del PNRR, con particolare focus sullo stato di avanzamento dell’Italia nell’IA. La ricerca evidenzia l’arretratezza tecnologica dell’Italia, i passi avanti fatti, e il forte contrasto dato dall’essere oggi un Paese tra i primi a livello internazionale per lo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale. In Italia il mercato dell’Intelligenza Artificiale è cresciuto del +27% nel 2021 (380 milioni di euro), raddoppiando il suo valore in appena due anni, ma il 60% delle famiglie italiane afferma di non saper utilizzare Internet e il 10% non ha alcuna connessione alla rete. Quale il ruolo del PNRR, quali i prossimi passi?

L’Industria Culturale in Italia

Maggio 2022

Lo studio indaga le conseguenze del Covid-19 sull’industria culturale italiana e il ruolo della digitalizzazione nella ripresa economica del turismo. Proprio a seguito della pandemia, l’Italia ha attivato infatti un processo di digitalizzazione senza precedenti, portando il Belpaese e la sua esperienza digito-turistica nella top 10 europea, secondo il Digital Economy and Society Index Report (DESI) 2021. Secondo dati dell’ISTAT (2022), sette musei su dieci (il 73%) hanno adottato le modalità di visita online, incrementando in questo modo le iniziative e i servizi digitali. Non solo: NFT, gamification, metaverso avvicinano sempre più i turisti al mondo dell’arte e della cultura. Il PNRR darà un ulteriore contributo a cambiare il volto dell’Italia?

Smart cities e qualità dell’aria

Giugno 2022

Lo studio fa luce su come la pandemia e l’attuale guerra in Ucraina, abbiano accelerato la necessità di implementare le città con soluzioni ecologiche e tecnologiche al fine di mitigare l’inquinamento atmosferico e favorire un’economia sostenibile. È fondamentale per l’Italia avvalersi del supporto proveniente dai finanziamenti europei previsti dal programma Next Generation EU destinati alla ripartenza post-Covid, per proiettare le proprie città verso una pianificazione urbanistica intelligente e sostenibile che non lasci indietro i territori e le fasce sociali più vulnerabili.

© Rome Business School. All rights reserved.

Privacy Policy - Cookie Policy
Richiedi informazioni