In questo articolo scopriremo nel dettaglio che cos’è un direttore operativo e come diventarlo, analizzando le sue mansioni, le competenze necessarie e i percorsi formativi consigliati da Rome Business School.
L’acronimo COO sta per Chief Operating Officer, il termine anglosassone utilizzato a livello internazionale per definire il direttore operativo. Si tratta di una delle figure dirigenziali più importanti all’interno del C-Level.
In sostanza, il coo è il dirigente che traduce le strategie aziendali in operazioni quotidiane. Lavorando a stretto contatto con l’Amministratore Delegato, questo professionista ha l’obiettivo di massimizzare l’efficienza produttiva, supervisionare le diverse aree funzionali e garantire gli standard di qualità dell’azienda.
Il coo ruolo si articola in mansioni ben precise che variano a seconda delle dimensioni aziendali, ma che mantengono alcuni pilastri fondamentali. Il suo raggio d’azione comprende principalmente:
Diventare direttore operativo richiede un mix bilanciato di esperienza sul campo e formazione accademica di altissimo livello. Trattandosi di un ruolo di massima responsabilità, non si diventa COO da un giorno all’altro: è un traguardo che si raggiunge dopo anni di crescita all’interno del management aziendale.
Il percorso ideale prevede una laurea in discipline economiche, ingegneristiche o gestionali, seguita da un’esperienza consolidata nella gestione dei processi (operations). Tuttavia, per fare il salto di qualità verso il C-Level, frequentare un Master post-laurea o un programma executive è quasi sempre un prerequisito fondamentale.
Per acquisire una visione globale del business, strumenti di pianificazione strategica avanzati e il network internazionale necessari per ambire a questo ruolo, Rome Business School propone programmi d’eccellenza come l’International MBA a Roma e l’Executive MBA (EMBA).
Per guidare con successo le attività di un’azienda, un buon chief operating officer deve possedere un solido bagaglio di Hard e Soft Skills:
Le prospettive di guadagno per chi ricopre questo ruolo sono decisamente elevate, sebbene le retribuzioni varino sensibilmente a seconda dell’esperienza, delle dimensioni dell’azienda e del settore di riferimento.
Per posizioni qualificate in piccole o medie imprese, la RAL (Retribuzione Annua Lorda) può partire da una base che supera i 40.000€ lordi annui. Nelle grandi multinazionali e nelle corporate più strutturate, invece, lo stipendio di un direttore operativo può facilmente superare i 100.000€, spesso integrato da cospicui bonus legati al raggiungimento delle performance aziendali.