Costruire un “Networking Pitch”

Nonostante le distanze sociali e l’interruzione momentanea di eventi con protagonisti grandi gruppi di persone, i professionisti, hanno comunque bisogno di costruire il proprio network personale. Inoltre potrebbe sempre capitare di dover partecipare a videoconferenze, meeting virtuali, o colloqui interattivi, dove incorre sempre un momento di presentazione personale.

Un buon “Networking Pitch” o discorso di introduzione personale, consente di presentarsi in modo coinciso ed avvincente. Tuttavia spiegare al meglio la propria personalità e mettere in risalto le proprie esperienze chiave potrebbe essere tutt’altro che semplice. A seguire tre passaggi preziosi per creare un buon discorso introduttivo: 

Step 1

Scegliere cosa del proprio passato professionale generi più credibilità ed interesse, concentrarsi su un risultato specifico che ricalchi al meglio il livello professionale e sia indirizzato anche al tipo d’impiego che si desidera svolgere:

1. Azienda e ruolo attuale, non includere il titolo specifico se troppo complicato o strettamente correlato alla società.

2. Lavoro, studio o ricerca attuale, mostrare su cosa si sta lavorando al momento, una ricerca o la materia di studio, concentrandosi sulle attività personali svolte e le scoperte maturate applicate alla conoscenza del mercato.

3. Competenza nel settore o altre conoscenze speciali, oltre a porre l’attenzione sulla descrizione di un ruolo in particolare è importante parlare del settore nel quale si opera, incluso da quanti anni e quali fattori innovativi hai apportato per migliorare l’azienda.

4. L’arco della carriera, si può essere impegnati lavorativamente o meno, in ogni caso l’esperienza personale e gli studi complessivamente potrebbero risultare più interessanti di ogni singolo ruolo ricoperto. In questo caso è fondamentale evidenziarla sottolineando ciò che ha lasciato.

5. Persone con cui si viene a contatto ed i risultati raggiunti, molti ruoli lavorativi specialmente se senior comportano più responsabilità, il modo in cui queste vengono ricoperte giorno dopo giorno sono il valore più prezioso da condividere.

6. Mostrare un risultato recente, prendendo in considerazione un risultato ad esempio si evidenzia la propria competenza raccontando al contempo una storia. Un ottimo esempio sarebbe un prima ed un dopo particolarmente interessante da condividere per aumentare la propria credibilità.

Si possono usare uno o più di questi suggerimenti in base a cosa si vuole dire e con chi si sta parlando.

Step 2

Inserire dei dettagli professionali per instaurare una relazione

Discutere solo di dettagli professionali nel proprio pitch potrebbe risultare noioso. Spesso le persone si concentrano sulle loro caratteristiche professionali rendendo il discorso freddo e distaccato. Mentre sono i dettagli personali che fanno la differenza aiutando a creare delle relazioni. Attenzione però alla tipologia d’informazione che si condivide non tutte sono appropriate, di seguito alcuni esempi:

1. Motivo d’interesse al proprio lavoro, spiegare il motivo d’interesse al proprio lavoro costruisce l’immagine di una persona dedita ma anche entusiasta e soddisfatta!

2. Storia della propria vita, luogo di nascita, scuole frequentate, luoghi di residenza e conseguenti impieghi lavorativi, definiscono il proprio profilo

3. Hobby e passioni personali, queste dovrebbero essere attività nelle quali si investe, non solo per divertimento ma alle quali ci si dedica con impegno e passione.

4. Coinvolgimento in attività sociali e di beneficenza, questo aiuta a cresce la credibilità ed evidenzia propensione all’aiuto del prossimo ed al lavoro di squadra, skills fondamentali anche nel lavoro.

5. Libri letti recentemente o viaggi intrapresi, come gli hobby o le passioni, un libro o la destinazione di un viaggio racconta molto della persona.

6. Connessioni e punti in comune con la persona con cui si parla, cercare dei temi d’incontro con la persona a cui ci si rivolge è fondamentale per instaurare un rapporto, ed è quest’ultimo la carta vincente per essere ricordati.

Step 3

Terminare la conversazione con una “call to action” in cui si dichiara su cosa ci si concentrerà nel breve termine:

1. Fase di sviluppo della carriera, ad esempio se si lavora per la finanza, si potrebbe menzionare l’impegno per la preparazione al raggiungimento di una certificazione. 

2. Nuove aree lavorative che si stanno prendendo in considerazione, se si è davanti ad un cambio di carriera o lo si vorrebbe intraprendere è bene specificare quali sono i target realtivi al nuovo lavoro e le proprie skills in merito

3. Progetti ideali

4. Clienti ideali

5. Ruolo ideale

“Una call to action” è molto importante per rendere noto il proprio obbiettivo all’interlocutore, l’importante è che questo non suoni come una richiesta, altrimenti sembrerà presuntuoso.

Un discorso multidimensionale che spazi tra tutti o la maggior parte degli step sopra elencati è l’opzione migliore per far emergere un’immagine personale sfaccettata ed interessante. Stabilisce inoltre una certa credibilità, una relazione ed apre le porte a fasi di interazioni successive. (Naturalmente, il soggetto interessato dovrebbe sempre prendere l’iniziativa di dare un piccolo seguito).

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