Coffe Break

Con Fabio Pisi Vitagliano, docente del Master in Human Resources

Nome: Fabio

Cognome: Pisi Vitagliano

Oggetto e Corsi: Human Resources Management 

BIO: Fabio Pisi Vitagliano è un corporate coach, un facilitatore ed un professore. La sua missione è: aiutare le persone a raggiungere i propri obiettivi ed esprimere il proprio potenziale come desiderato. Possiede una solida competenza nei settori della formazione – progettazione ed erogazione dei corsi -, commerciale e strategico, sviluppata in oltre dieci anni di esperienza internazionale, in Italia, Francia, Spagna, UK, USA e UAE. Il suo background professionale comprende esperienze come coach, trainer, consulente strategico presso importanti aziende operanti in settori che spaziano dalla finanza, alla consulenza, no profit, istruzione, farmaceutica e telecomunicazioni. Fabio ha conseguito un M.Sc. e un dottorato di ricerca. in Ingegneria presso l’Università degli Studi Roma Tre e ha conseguito l’International MBA presso la IE Business School, uno dei migliori programmi al mondo secondo la classifica del Financial Times. Nel tempo libero Fabio ama giocare a tennis e si dedica al teatro improvvisato e alla scrittura creativa.

Quando hai scoperto di voler diventare un insegnante? Quando avevo 12 anni, ho visto il film: Dead Poets Society da li ho deciso che un giorno avrei fatto l’insegnante.

Quali strategie o tecniche di insegnamento usi di solito? Le mie lezioni si basano principalmente su un alternarsi di domande e divertimento. Credo fermamente che un approccio maieutico possa essere molto più efficace e stimolante specialmente se sviluppato in un ambiente divertente.

Quali sono le 3 competenze fondamentali che un lavoratore dovrebbe avere per raggiungere il successo nella sua futura carriera? Empatia, resilienza, capacità analitiche.

Quale suggerimento daresti ai tuoi studenti per ottenere il massimo dalla loro esperienza educativa? Quello di chiedersi sempre: “cosa mi farebbe felice alla fine di questa lezione / esperienza? E fai di tutto per ottenerlo”

Secondo te quali sono le 3 caratteristiche principali che dovrebbe avere un manager di successo? Autenticità, apertura e riguardo verso le altre persone.

Hai un mentore? Se sì, chi? Un mio caro amico coach e CFO dell’azienda CoCrea.

Una delle lezioni più importanti del tuo percorso professionale? Ero insoddisfatto del mio lavoro precedente e ho capito che spesso, non ci si trova bene nel proprio posto di lavoro perché si pensa di non essere all’altezza mentre invece è semplicemente la posizione sbagliata per noi.

Come aiuti gli studenti a sviluppare al meglio il proprio talento? Li invito a non avere paura di spagliare e ad ascoltare sempre se stessi.

Come ti motivi ad agire? Mi chiedo il perché di ogni azione.

Cosa vorresti cambiare di te stesso? La mia altezza. 

Cosa fai per cambiare il mondo? Insegno.

Le 3 migliori città da visitare. Matera (Italia), Mont-Saint-Michel (Francia), Goreme (Turchia)

Cosa ti piace di più di Roma? Il quartiere chiamato Garbatella.

3 libri da leggere… 

  • Lo Zen e l’arte della manutenzione della motocicletta – Robert Pirsig
  • L’amore ai tempi del colera – Gabriel García Marquez Guns
  • Germe e acciaio – Jared Diamond

Qual è il tuo cibo italiano preferito? Spaghetti alle vongole (che adoro cucinare, acquisto vongole al mercato del pesce);

Hai un soprannome? La maggior parte dei miei amici mi chiamano per nome, giusto i più stretti mi chiamano Pisuzzo.

Quali sono i tuoi interessi e hobby? Migliorare nella recitazione e nella clownerie; tennis; scrittura creativa.

Quali sono le tue debolezze? Timidezza, impazienza.

La cosa più pazza che tu abbia mai fatto… Recitare in uno spettacolo teatrale in vestaglia, davanti ad un pubblico di più di cento persone.

Il giorno più felice della tua vita … Quando ho avuto l’opportunità di insegnare in un’esperienza di formazione aziendale a Chicago, attraverso il quale ho avuto diverse opportunità di networking, sentendomi estremamente apprezzato da tutti i partecipanti, mi sentivo quasi una rockstar…è stato in quel momento che mi resi conto di aver trovato il mio lavoro.

Cosa ti fa arrabbiare? Mancanza di rispetto e disinteresse verso l’ambiente.

Cosa ti mette in imbarazzo? Quando vengo preso in giro in un certo modo, posso sembrare stupido.

Definisci la felicità! Amore!

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