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October Intake 2026 Welcome Week: Rome Business School on Leadership and Global Challenges

Il già Presidente e Amministratore Delegato di Jaguar Land Rover Italia è stato il guest speaker del Global and International Welcome Event dell’October Intake 2026 il 21 ottobre scorso presso la sala conferenze dell’hotel Parco dei Principi a Roma. Nel suo Opening Speech ha invitato i nuovi studenti a guardare oltre il titolo accademico, sviluppare una mentalità aperta e prepararsi alle grandi sfide che stanno trasformando il mondo del business.

Come si diventa leader in un mondo che cambia continuamente? Per Daniele Maver, former President e Amministratore Delegato di Jaguar Land Rover Italia e guest speaker del Global and International Welcome Event di Rome Business School:

Il punto di partenza è imparare ad affrontare ciò che ancora non si conosce.

È questo uno dei messaggi centrali dell’Opening Speech rivolto agli studenti dell’October Intake 2026, in occasione della Welcome Week:

Conseguite il Master non soltanto come una qualifica da aggiungere al CV, ma come un’opportunità per cambiare prospettiva, scoprire nuove possibilità e costruire il proprio futuro professionale.

Un Master può cambiare il modo in cui guardi il tuo futuro

Durante il suo intervento, Daniele Maver ha condiviso una riflessione nata anche dalla sua esperienza personale: oltre quarant’anni fa, frequentare un MBA presso l’Università Bocconi di Milano ha rappresentato un passaggio importante nel suo percorso professionale.

Oltre alle conoscenze, agli strumenti analitici e alle metodologie manageriali, quell’esperienza gli ha permesso di confrontarsi con persone, settori e modi di pensare diversi dai propri.

Ma la lezione più preziosa è stata un’altra: imparare a gestire ciò che non si conosce.

Attraverso l’analisi di business case e il confronto con situazioni provenienti da settori differenti, Maver ha imparato ad affrontare problemi nuovi e complessi con un metodo. Una capacità che si è rivelata fondamentale nel corso della sua carriera.

Il suo messaggio agli studenti è chiaro: non vivere il Master come qualcosa da completare per ottenere un titolo. Sfruttalo per mettere in discussione le tue certezze, ampliare i tuoi orizzonti e, perché no, cambiare la direzione della tua carriera.

Tre grandi sfide che stanno cambiando il mondo

La crescita professionale, secondo Maver, non può essere separata dalla comprensione del contesto in cui viviamo. Gli studenti di oggi si preparano a entrare in un mondo attraversato da trasformazioni profonde, le cui conseguenze saranno sempre più rilevanti per le imprese, le istituzioni e la società.

Richiamando le riflessioni dello storico Yuval Noah Harari, autore di Sapiens e Homo Deus, il guest speaker ha posto l’attenzione su tre grandi sfide per il futuro dell’umanità: crisi ecologica, trasformazione tecnologica legata all’intelligenza artificiale e conflitti globali.

Comprendere queste dinamiche significa prepararsi a prendere decisioni in scenari complessi, nei quali le competenze tecniche devono essere accompagnate da capacità di analisi, visione strategica e senso di responsabilità.

Sostenibilità: una sfida che riguarda ogni settore

Il cambiamento climatico non è più una questione lontana nel tempo. I suoi effetti coinvolgono già le economie e le organizzazioni, influenzando le catene di approvvigionamento, gli investimenti, la disponibilità delle risorse, i costi operativi e le strategie aziendali.

Come sottolineato durante l’Opening Speech, la sostenibilità non riguarda soltanto chi lavora direttamente nell’ambito ambientale. È una questione strategica per chiunque si prepari a lavorare nella finanza, nella moda, nel food & beverage, nella tecnologia, nella cultura o nel management.

Per i futuri professionisti, la sfida sarà comprendere come integrare le variabili ambientali nelle decisioni di business e contribuire allo sviluppo di organizzazioni più resilienti e responsabili.

Intelligenza artificiale: opportunità da comprendere, rischi da gestire

L’intelligenza artificiale sta già trasformando il modo in cui lavoriamo, facciamo ricerca, sviluppiamo prodotti e interagiamo con i clienti. Le sue applicazioni aprono opportunità importanti per l’innovazione e la produttività, ma sollevano anche interrogativi sul futuro del lavoro, sulla concentrazione del potere economico e sulla capacità di governare tecnologie in rapida evoluzione.

Maver ha richiamato l’attenzione sulla necessità di comprendere non soltanto il potenziale dell’AI, ma anche i rischi che possono accompagnarne lo sviluppo.

Per i manager di domani, non sarà sufficiente adottare nuovi strumenti tecnologici: sarà fondamentale saperli valutare criticamente, comprenderne le implicazioni e utilizzarli in modo responsabile.

In un mercato in cui le tecnologie possono evolvere più rapidamente delle regole e delle capacità di comprenderle, la capacità di imparare continuamente diventa un vantaggio competitivo.

La skill più importante per il futuro? Imparare a imparare

Il messaggio di Daniele Maver va oltre le singole tecnologie o le trasformazioni economiche. Invita gli studenti a sviluppare un approccio capace di accompagnarli lungo tutta la carriera: curiosità, apertura mentale e capacità di affrontare problemi per i quali non esistono ancora risposte immediate.

Il mondo del lavoro che li aspetta sarà diverso da quello attuale. Nuovi modelli di business, innovazioni tecnologiche e sfide globali richiederanno professionisti pronti ad adattarsi, mettere in discussione le proprie conoscenze e imparare continuamente.

È qui che il valore di un Master può andare oltre le competenze acquisite in aula: offrire un ambiente in cui confrontarsi con prospettive internazionali, sperimentare nuovi approcci e prepararsi a decisioni sempre più complesse.

October Intake 2026: il tuo prossimo capitolo comincia qui

Il Global and International Welcome Event segna l’inizio di un nuovo percorso per gli studenti di Rome Business School. L’Opening Speech di Daniele Maver ha offerto loro una prospettiva concreta su ciò che significa prepararsi al futuro: non avere tutte le risposte, ma sviluppare gli strumenti per affrontare le domande giuste.

Il consiglio da portare con sé è semplice: non limitarti a imparare ciò che già conosci. Esplora, mettiti alla prova, confrontati con persone che vedono il mondo in modo diverso dal tuo.

Perché la vera crescita professionale non consiste soltanto nel sapere di più, ma anche nell’imparare ad affrontare ciò che ancora non sai.