Success Stories: l’esperienza di Zilola alla FAO

Una ex studentessa del nostro Master in Gestione delle Risorse Umane, Zilola Achilova, ci racconta del suo recente ingresso alla FAO, dove attualmente ricopre il ruolo di Talent Acquisition Consultant

Rome, 3 luglio 2019,

Dopo un brillante percorso come studentessa del Master in Gestione delle Risorse Umane di Rome Business School Zilola Achilova, dall’Uzbekistan, ha raggiunto un ulteriore, notevole traguardo: un impiego alla FAO nel ruolo di Talent Acquisition Consultant. Abbiamo intrattenuto una piacevole conversazione con lei a proposito i questa splendida opportunità e di ciò che rappresenta per lei.

  • Ciao Zilola! Raccontaci della tua posizione alla FAO e delle tue mansioni quotidiane presso questa istituzione.

In quanto Talent Acquisition Consultant alla FAO, sono responsabile dell’analisi dello stato attuale della Talent Acquisition e dell’attività di Outreach, avanzando inoltre proposte di miglioramento. Ciò richiede instaurare discussioni approfondite con i vari stakeholder coinvolti nel processo, effettuare confronti con le best practices di realtà esterne ed analisi di mercato per incrementre l’efficacia delle attività.

  • Come si è svolto il processo di selezione, ed in che modo ti sei preparata per affrontarlo?

Il processo di selezione per questa posizione è consistito di una revisione della candidtura, due colloqui ed il controllo referenze. Mi sono preparata per questa selezione prima ancora di candidarmi assicurandomi che i miei profili su LinkedIn e sul Career Portal della FAO fossero aggiornati, e che avrei avuto una lettera di raccomandazione da poter includere nelle mie referenze. Ho anche svbolto approfondite ricerche sull’organizzazione, i suoi obiettivi ed i progetti che porta avanti; ho inoltre preparato alcune proposte di implementazione che avrei attuato qualora fossi stata scelta.

  • Perché credi che la FAO abbia scelto te tra tutti i candidati?

Credo che la perseveranza, la pazienza e la preparazione paghino sempre. Ho iniziato questo processo candidandomi alla FAO a maggio e, prima di ricevere un’offerta di lavoro, ho svolto tre colloqui per tre diverse posizioni. Quando ho iniziato a lavorare, ormai, conoscevo l’edificio abbastanza bene. Tutto questo non mi ha demotivata, comunque, ho continuato a controllare le posizioni aperte in linea col mio profilo, ho instaurato collegamenti con professionisti della FAO su LinkedIn e ho continuato ad aggiornarmi sulle ultime novità dell’organizzazione.

  •    Su quali conoscenze e competenze che hai acquisito presso Rome Business School porresti enfasi?

Sicuramente evidenzierei resistenza, l’impegno a migliorarsi ed il formare una rete di conoscenze come competenze essenziali che RBS mi ha aiutato ad affinare ulteriormente. Mi ha ricordato ancora una volta che ognuno è responsabile per il proprio successo, e che bisogna quindi impegnarsi e prendere in mano la situazione. Ho apprezzato molto l’ambiente internazionale della scuola, che ti fa percepire l’importanza ed il valore di avere diversi bagagli culturali, idee ed esperienze ogni qualvolta bisognasse svolgere un lavoro di gruppo o una discussione su uno specifico caso di studio.

  • Ti sei iscritta al Master in Gestione delle Risorse Umane per l’intake di marzo 2018. Raccontaci alcuni ricordi della tua esperienza presso la scuola.

Mi è piaciuto molto farmi nuovi amici da tutto il mondo. Continuiamo ad aggiornarci su come procedono le nostre vite, e cerchiamo di vederci ogni volte che ne abbiamo l’opportunità.

Mi sono piaciute anche le company visits. A dire il vero, credo che la visita alla sede della FAO abbia giocato un ruolo importante nel mantenermi motivata nonostante il processo di selezione abbia richiesto più tempo del previsto. È stata una grande occasione per dare un’occhiata all’organizzazione dall’interno e scoprire di più sull’impatto che ha sulla lotta alla fame nel mondo.

  • Per concludere, raccomanderetsi Rome Business School? Perché?

Credo che Rome Business School costituisca un ottimo modo per professionisti con esperienza di estendere le proprie conoscenze ed ottenere una prospettiva europea sui temi trattati. Nonostante ciò, come già detto, non bisogna aspettarsi che tutto ci venga offerto su un piatto d’argento. Bisogna studiare e lavorare sodo nel costruirsi una rete di conoscenze per dimostrare di essere meritevoli di simili, irripetibili opportunità. Buona fortuna!

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