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Da 0 a 1500 punti vendita: come il nostro alumno Emanuele Bianconi ha creato SQUP Gelato

SQUP

Dall’idea al successo: il percorso di SQUP Gelato

Creare una start-up senza esperienza, contatti o competenze tecniche può sembrare impossibile. Eppure, è proprio da questo punto che parte la storia di SQUP Gelato, raccontata dal suo CEO e founder, Emanuele Bianconi, durante un incontro con studenti aspiranti imprenditori.

A soli 23 anni, a Roma, Bianconi ha iniziato il suo percorso senza conoscenze di business, senza competenze in Excel e senza un network di riferimento. L’unica cosa chiara era la sua motivazione: aiutare gli altri e creare qualcosa di utile.

Insieme a un amico atleta, ha deciso di trasformare una difficoltà reale in un’opportunità.

L’idea: risolvere un problema concreto

Tutto nasce da un problema semplice ma diffuso: il suo socio soffriva di intolleranze alimentari e non riusciva a trovare un gelato adatto alle sue esigenze.

Nel 2019, uno dei gelati più venduti negli Stati Uniti era Halo Top, ma non rispondeva ai gusti e alle aspettative del mercato italiano ed europeo.

Da qui l’intuizione: creare un gelato più sano, ma anche buono, pensato per il pubblico europeo

Non si trattava solo di innovare, ma di risolvere un problema reale: permettere alle persone di mangiare qualcosa di buono senza compromettere la propria salute.

Dalla ricerca al mercato: la nascita di SQUP

Senza esperienza nel settore, i due founder hanno iniziato a cercare laboratori, sperimentare e sviluppare il prodotto.

Oggi SQUP Gelato è:

  • Distribuito in tutta Italia
  • Presente in oltre 1500 punti vendita
  • In crescita del 60%

L’azienda non si limita al prodotto fisico, ma integra anche tecnologia:
ha sviluppato un software basato su AI per creare ricette più velocemente e in modo sostenibile.

Lezioni di startup: mentalità e strategia

Durante il suo intervento, Bianconi ha condiviso alcuni principi fondamentali per chi vuole avviare una startup: non pensare come imprenditore, ma come manager, e comprendere che una start-up non è un “business normale”. Serve disciplina, visione e capacità di gestione. Inoltre, è fondamentale una conoscenza del venture capital, che rappresenta solo circa il 5% della finanza globale.

Questo significa che: bisogna capire come ragionano gli investitori e sapere cosa cercano davvero prima di presentare un progetto

Il segreto: ascoltare i clienti e creare un team solido

Uno degli aspetti più sottolineati è stato il rapporto con il cliente. Parlare con le persone è essenziale e Fare domande dirette e ottenere feedback concreti. Le start-up di successo nascono da un principio chiave: trovare un problema reale da risolvere

Nel caso di SQUP, come sottolinea Bianconi:

Tutti vogliono mangiare qualcosa di buono senza farsi del male”

Un altro elemento cruciale è il team.

  • 2 o 3 co-founder sono sufficienti per iniziare
  • È fondamentale condividere valori e visione
  • Il valore personale conta più delle competenze iniziali

Anche nell’era dell’intelligenza artificiale, il fattore umano resta centrale.

Distribuzione prima, marketing dopo

Un errore comune tra i giovani imprenditori è concentrarsi troppo sui social media.

Emanuele Bianconi spiega che i social non sono la priorità iniziale per un prodotto fisico: prima viene la distribuzione, poi il marketing evidenziando che senza presenza sul mercato, anche la migliore comunicazione perde di valore.

Conclusione: partire da sé stessi per costruire qualcosa di grande

La storia di SQUP Gelato dimostra che non servono condizioni perfette per iniziare.

Quello che serve davvero è:

  • credere nel proprio valore
  • risolvere un problema concreto
  • costruire un team solido
  • ascoltare continuamente il mercato

Per gli studenti e futuri imprenditori, il messaggio è chiaro: non aspettare di essere pronti, iniziare e imparare facendo