Nel corso della sessione sono stati esplorati i fattori che hanno contribuito alla crescita dell’azienda, oggi configurata come The Magnum Ice Cream Company, realtà indipendente interamente dedicata al mondo del gelato e parte di un gruppo con una valutazione di circa 7,9 miliardi di euro, con una presenza consolidata nei principali mercati globali.
Un’azienda costruita su heritage e specializzazione
Uno degli elementi centrali emersi riguarda il posizionamento industriale della company, che si definisce come uno dei principali operatori globali nel settore del gelato, con oltre un secolo di esperienza che affonda le radici nella storia di Wall’s e nello sviluppo progressivo di marchi iconici.
La ricostruzione della timeline aziendale dal motto storico “we take pleasure seriously” degli anni Venti fino al lancio di prodotti come Magnum alla fine degli anni Ottanta ha evidenziato come la crescita sia stata guidata da una combinazione di innovazione di prodotto, espansione internazionale e capacità di leggere l’evoluzione dei consumi. Questa prospettiva storica ha permesso di comprendere come l’industria del gelato, spesso percepita come un mercato maturo, continui in realtà a evolvere attraverso nuove logiche di branding, esperienza e differenziazione.
Purpose e cultura: trasformare momenti semplici in esperienze
Ampio spazio è stato dedicato al purpose aziendale, sintetizzato nell’obiettivo di portare “il potere del gelato a più persone, in più luoghi e in modi nuovi”, sottolineando come l’identità del brand sia strettamente legata alla capacità di trasformare momenti quotidiani in esperienze memorabili. Tra i principi operativi richiamati figurano l’attenzione al dettaglio, la velocità decisionale e la spinta all’innovazione, elementi che contribuiscono a costruire una cultura orientata sia alla performance sia alla creatività. Questa dimensione culturale è stata presentata come un fattore determinante non solo per il posizionamento di mercato, ma anche per attrarre e sviluppare talenti in un contesto competitivo come quello del largo consumo.
Come si entra in Magnum: il recruiting spiegato agli studenti
Particolarmente rilevante per i partecipanti è stato l’approfondimento sul processo di selezione, illustrato come un percorso strutturato che parte dalla definizione del ruolo e dalla pubblicazione dell’offerta, per arrivare allo screening dei CV, alle interviste e alla comunicazione dell’esito, con un’attenzione specifica alla restituzione di feedback ai candidati. È emerso come l’azienda consideri il recruiting non solo come un momento di valutazione, ma come un’opportunità di dialogo con i potenziali talenti, in linea con un approccio che valorizza trasparenza e chiarezza lungo tutte le fasi del processo.
La discussione ha inoltre evidenziato l’importanza di competenze trasversali — dalla capacità di lavorare in contesti internazionali alla predisposizione al cambiamento — sempre più centrali per chi intende costruire una carriera nel settore FMCG.
Industria, innovazione e nuove traiettorie professionali
L’incontro ha offerto anche una riflessione più ampia sulle trasformazioni che stanno interessando il comparto, dalla crescente attenzione alla sostenibilità alla necessità di sviluppare modelli organizzativi agili, capaci di rispondere rapidamente alle evoluzioni del mercato. Per gli studenti, il confronto diretto con professionisti del settore ha rappresentato un’occasione concreta per comprendere come le dinamiche industriali si traducano in scelte operative e opportunità di carriera, evidenziando il valore di un approccio che integra visione strategica e execution.
Un dialogo che rafforza il legame tra formazione e impresa
Iniziative di questo tipo confermano il ruolo di Rome Business School come spazio di incontro tra mondo accademico e realtà aziendali, dove il confronto con manager e organizzazioni consente di collegare l’apprendimento teorico alle sfide reali del mercato. Attraverso momenti di dialogo con aziende internazionali come Magnum, gli studenti hanno l’opportunità di sviluppare una comprensione più profonda delle logiche che guidano le organizzazioni globali, arricchendo il proprio percorso formativo con prospettive concrete e applicabili.