Design thinking e creatività per il business

Il design thinking è un processo dedito alla risoluzione dei problemi dando priorità ai bisogni del consumatore sopra ogni altra cosa.

Si basa sull’osservazione empatica delle interazioni tra persone l’ambiente che li circonda e datori di lavoro, creando soluzioni innovative basandosi su queste relazioni.

“Incentrato sulla persona” si basa sui comportamenti dei consumatori verso un prodotto o servizio, piuttosto che sul pensiero dell’organizzazione, continuando a perfezionare quel prodotto o servizio al fine di migliorare l’esperienza del consumatore. Questa è la parte “iterativa” del pensiero progettuale favorisce lo spostamento rapido per far testare i prototipi, piuttosto che la ricerca o la riflessione senza fine.

Contrariamente al tradizionale problem solving, che è un processo lineare di identificazione di un problema e quindi di conseguenti soluzioni di brainstorming. Il design thinking funziona solo se è iterativo. È una continua evoluzione del pensiero per rispondere adeguatamente alle esigenze dei consumatori.

Il Design Thinking è stato utilizzato presso Kaiser Permanente per rivedere il sistema di cambio di turno tra il personale infermieristico. Ha aiutato il governo di Singapore a rendere più facile ed umano il processo per ottenere un permesso di lavoro nello stato-nazione. Il design thinking è stato utilizzato per risolvere problemi aziendali in aziende come Toyota, Intuit, SAP e IBM.

Uno dei motivi principali della popolarità del pensiero progettuale tra le industrie e le imprese è che è utile nel risolvere i problemi in qualsiasi sistema complesso, azienda, governo o organizzazione sociale. Può essere utilizzato per rispondere a domande importanti come ad esempio fare fronte all’aumento della tecnologia ed alla globalizzazione, rispondere rapidamente ai cambiamenti e supportare le persone mentre crescono all’interno di grandi organizzazioni. L’impiego di un processo di Design Thinking aumenta le probabilitàinnovative e creative di un’azienda avvicinandola sempre di più a bisogni umani.

Facilmente utilizzabile da tutti i dipartimenti di un’azienda. È favorito da spazi di lavorio luminosi ed ariosi, che si adattando al modo in cui i dipendenti preferiscono lavorare. Per utilizzare questo metodo di pensiero al meglio manager e leader dovrebbero avere un quadro chiaro dei consumatori che andranno a supportare e quindi utilizzare le 5 fasi principali del design thinking, rendendo il lavoro più innovativo, creativo ed human based. 

Quali sono le principali caratteristiche del design thinking?

Risolvere un bisogno umano concreto utilizzando un approccio basato sull’osservazione e sull’uomo. Il design thinking può fornire una soluzione a specifici punti deboli una volta identificati

Affrontare problemi ambigui o difficili da definire. I consumatori spesso non sanno identificare il problemada risolvere o semplicemente non possono verbalizzarlo. Ma dopo un’attenta osservazione, è possibile scovare i problemi in base a ciò che si evince dal comportamento del consumatore reale piuttosto che semplicemente lavorando sulla loro idea di consumo.

Crea soluzioni più innovative. Gli esseri umani non possono immaginare cose che non credono possibili. Il design thinking aiuta a far emergere punti deboli ancora sconosciuti utilizzando un approccio iterativo per la risoluzione innovativa dei problemi con risultati non ovvi e scontati.

Rende le organizzazioni più veloci ed efficienti. Piuttosto che cercare un problema a lungo senza trovare il risultato diretto, il Design Thinking favorisce la creazione di prototipi e quindi i test per provare l’efficacia di ogni soluzione ideata.