Il modo in cui le grandi aziende valutano i candidati sta cambiando radicalmente. Durante un esclusivo incontro per gli studenti della Rome Business School, il Global Senior Talent Acquisition Partner di Johnson & Johnson, Alessandro Marangi, ha svelato i segreti per gestire al meglio ogni fase della selezione: dall’elevator pitch perfetto fino alla negoziazione finale dell’offerta.
Ecco i pilastri fondamentali emersi dall’incontro per imparare a “leggere la stanza” e guidare la conversazione verso il successo.
L’elevator pitch non è uno strumento da usare solo in ascensore. È una risorsa strategica fondamentale in molteplici contesti: fiere di settore, eventi aziendali, career fair, sul posto di lavoro, durante i colloqui e all’interno del proprio profilo sui social network professionali.
Per catturare l’attenzione in pochi secondi, un pitch deve contenere 3 elementi essenziali:
Stimolare l’interesse: Apri la conversazione con qualcosa di memorabile. Parti dai tuoi risultati, fai una domanda d’impatto o condividi un dato sorprendente su di te.
Presentare il valore: Chi sei, cosa fai e perché dovrebbe importare al tuo interlocutore? Collega le tue competenze ed esperienze direttamente al loro mondo.
Fare la tua richiesta: Cosa vuoi ottenere da questo dialogo? Sii directo. Una richiesta chiara dimostra professionalità e rispetta il tempo di entrambi.
I segreti per distinguersi: Definisci chiaramente il tuo obiettivo e personalizza il messaggio in base a chi ti ascolta, evidenziando i benefici che puoi portare. Preparati e fai pratica per risultare credibile e naturale, usa la tua voce autentica senza costrizioni, parla lentamente e mostra sicurezza. Infine, non dimenticare mai il follow-up: invia un’e-mail o un messaggio dopo l’incontro.
Il mondo del lavoro sta vivendo un cambiamento epocale: il focus si sta spostando radicalmente dai titoli di studio alle reali abilità pratiche.
L’85% dei datori di lavoro adotta oggi una strategia di selezione basata sulle competenze (skills-based hiring).
Questo approccio si è dimostrato 5 volte più predittivo del successo sul lavoro rispetto al semplice livello di istruzione.
Il 70% delle aziende dà ormai la priorità alle competenze rispetto ai tradizionali requisiti di laurea.
Nelle selezioni odierne ti verranno richiesti compiti operativi pratici, prove di competenza strutturate, l’analisi del tuo portfolio o prove tangibili, insieme a test di giudizio situazionale per valutare aree cruciali come il lavoro di squadra, il problem solving, l’iniziativa e la leadership.
Nello specifico, le aziende utilizzano colloqui tecnici e di problem solving per assicurarsi che il candidato possieda l’esperienza tecnica necessaria, testando le capacità analitiche attraverso domande mirate o dimostrazioni dal vivo (come esercizi di coding, sessioni alla lavagna o test tecnici). Nei colloqui strutturati, invece, l’attenzione si concentra sulla motivazione, sulla revisione del CV e sul cultural fit (i valori e la leadership capaci di far emergere il meglio anche negli altri).
Nelle interviste comportamentali (focalizzate su teamwork, problem solving, iniziativa e leadership), il modo in cui organizzi il discorso è fondamentale. Il Metodo STAR è la tecnica d’oro per dare risposte chiare e d’impatto:
S (Situation): Definisci il contesto. Descrivi la situazione in cui ti trovavi, fornendo dettagli specifici sull’ambiente.
T (Task): Spiega qual era la tua diretta responsabilità in quello scenario.
A (Action): Approfondisci le azioni che hai intrapreso tu in prima persona, non il team.
R (Result): Descrivi i risultati concreti e l’esito finale.
La preparazione che precede il colloquio fa l’80% del lavoro. Per fare colpo su aziende del calibro di Johnson & Johnson, non basta leggere la homepage del sito. È necessario applicare un framework di ricerca strutturato su 5 livelli:
L’Azienda: Esamina il report annuale, la pagina di Investor Relations e le recensioni dei dipendenti su piattaforme come Glassdoor e LinkedIn.
I Leader: Cerca l’ultima intervista pubblica o il keynote del CEO/MD, così come le recenti dichiarazioni del Chief Commercial o del Revenue Officer.
Il Ruolo: Decodifica la Job Description (JD). Quale problema specifico è stato chiamato a risolvere questo ruolo? Analizza attentamente la struttura del team.
Il Settore: Studia gli ultimi 2-3 report principali sul mercato e sul settore di riferimento.
Te Stesso: Mappa le tue 5 migliori storie personali (strutturate con il metodo STAR) collegandole direttamente ai requisiti chiave della posizione.
Nelle interviste digitali, lo schermo è il tuo biglietto da visita. Assicurati di trovarti in un ambiente stabile, silenzioso e privo di distrazioni, supportato da una connessione solida. Cura l’abbigliamento scegliendo lo stesso outfit che useresti per un incontro in ufficio. Presta attenzione a luci e sfondo: siediti di fronte a una finestra o a una fonte luminosa e mantieni un background neutro e ordinato. Organizza la scrivania per avere tutto a portata di mano e ricorda: va benissimo fare una pausa per riflettere, così come non devi esitare a fare domande di chiarimento.