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Alla RBS Career Fair hanno partecipato oltre 67 Responsabili HR di 34 aziende leader, tra cui Versace, Oracle, Coca-Cola HBC Italia

Più di 400 studenti intervistati, Worshop e incontri aziendali per mettere in contatto i migliori partner per l’occupazione con gli studenti di RBS, fare scouting di talenti e discutere le nuove tendenze nel mondo delle risorse umane

  • La Rome Business School riconferma il forte legame con le aziende: in una sola giornata, 67 responsabili delle risorse umane di aziende di alto livello incontrano oltre 400 studenti nel campus di RBS per fare scouting di nuovi talenti;
  • Tra le aziende partecipanti: Versace, Oracle, Valentino, Hays, Deloitte, Generali;
  • Workshop e Company Meeting condotti da Coca-Cola HBC Italia, Gi Group, Oracle e Banca Iccrea; servizi di revisione dei CV e di preparazione ai colloqui durante tutta la giornata per fornire agli studenti gli strumenti giusti per ottenere opportunità di carriera;
  • L’obiettivo di mettere in contatto diretto i migliori partner per l’occupazione con gli studenti di RBS, per offrire alle aziende leader partecipanti l’opportunità di esplorare il loro valore qualitativo e fornire opportunità concrete di networking e professionali ai giovani;
  • Grazie al Career Service, RBS ha raggiunto il 97% di placement dei suoi studenti;
  • Nel 2021, l’84% degli studenti ha avanzato la propria posizione in azienda e il 74% ha ottenuto un aumento di stipendio superiore al 20%, con una crescita salariale media del 34% a 6 mesi dal completamento degli studi.

Roma, 17 giugno 2022. La Rome Business School ha ospitato alla Career Fair 2022 più di 400 studenti e 34 aziende leader a livello mondiale, con l’obiettivo di mettere in contatto il mondo accademico e il mercato del lavoro, offrendo reali opportunità di carriera ai giovani talenti.

In un solo giorno: oltre 30 aziende italiane e internazionali partecipanti tra cui Versace, Hays, Generali, Soho House, Valentino (12 in più rispetto all’edizione precedente); 67 HR Manager impegnati in colloqui continui con gli studenti; 4 Company meeting e Workshop con Coca-Cola HBC Italia, Gi Group, Oracle e Banca Iccrea sui nuovi trend in ambito HR; attività di CV Clinic e Mock Interview condotte dal Career Service di RBS per preparare al meglio gli studenti ai colloqui e alle opportunità di networking.

Con la Career Fair 2022, RBS si posiziona tra le business school di riferimento in questo tipo di eventi.

Domenico Scordino, Senior HR Recruiter di Versace, ha commentato: “Alla RBS Career Fair abbiamo avuto l’opportunità di incontrare molti nuovi talenti che desiderano iniziare una nuova carriera con noi. Abbiamo cercato candidati capaci di pensare fuori dagli schemi, in grado di portare nuovi approcci, di far crescere l’azienda rendendola sempre più dinamica.”

Gli studenti hanno avuto l’opportunità di candidarsi per le posizioni aperte, di farsi conoscere dai selezionatori, di consegnare il proprio CV, di sostenere colloqui di lavoro in diversi settori, di migliorare le proprie capacità e abilità comunicative, di conoscere meglio i processi di selezione del personale, di ricevere preziosi consigli direttamente dai professionisti delle risorse umane e, soprattutto, di conoscere da vicino le aziende.

Infatti, è sempre più importante per qualsiasi realtà investire oggi nell’Employer Branding per attrarre e trattenere i talenti, come sottolinea Laura Liguori, Local HR Business Partner di Oracle: “Per trattenere i talenti non è sempre sufficiente la retention economica, è necessario garantire al dipendente un certo benessere, sia mentale che fisico. In Oracle, ad esempio, abbiamo una palestra e una sala di meditazione in azienda. Non solo, la responsabilità sociale, la diversità e l’inclusione devono trasformarsi in progetti concreti: nella nostra azienda, per ogni euro che un dipendente dona, Oracle ne dona un altro. Questo, oltre a fare del bene, porta anche benefici in termini di business”.

Molti professionisti hanno anche sottolineato quanto sia importante che il dipendente conosca e creda veramente nei valori dell’azienda, e che li veda promossi attraverso azioni tangibili. Tra questi Flavia Cioffi, Talent Acquisition Senior Manager di Valentino: “Il mercato del lavoro di oggi è decisamente cambiato e le grandi dimissioni lo dimostrano. La sfida è trovare il candidato giusto per il ruolo e il team giusto che sia anche vicino ai valori aziendali, in modo da poter poi stabilire un rapporto continuativo.” E aggiunge: “Tra i valori più importanti di Valentino c’è la diversità. Per noi non è solo un claim, ma la nostra bussola morale: nei nostri comportamenti di leadership parliamo di diversità, equità, integrità, ed è l’aria che si respira nei corridoi, un ambiente multiculturale, dove c’è molta eterogeneità anche in termini di background.”

In merito invece a cosa cercano gli HR sul mercato e le skills che i giovani devono maggiormente sviluppare, Martina Boccuti, HR Manager di Digital Angeles spiega: “Quando andiamo a selezionare le nostre figure, cerchiamo persone proattive, che abbiano la voglia di sperimentarsi e creative, con conoscenze in digital marketing, data analytics, e che siano aggiornati su quello su cui oggi le aziende puntano: metaverso, NFT, blockchain in primis.” Per Elsa Tafesse, Sentior Talent Acquisition Partner per Coca-Cola HBC: “il candidato ideale deve mostrarsi soprattutto desideroso di imparare, migliorarsi, saper mettersi in discussione, aperto alla diversità e inclusivo.”

Rome Business School ha infatti l’obbiettivo di formare futuri manager che siano inclusivi e innovatori, che sviluppino competenze professionali e qualità personali, ambiziosi, ma dall’approccio responsabile e umano, appassionati del proprio lavoro. Vuole avere un impatto positivo sulla società e sul percorso professionale di ciascun studente. Per farlo, offre ai propri studenti durante tutta la durata del Master molteplici opportunità per entrare con confidenza e sicurezza nel mercato di lavoro. Attraverso i Career Services, disponibili lungo tutto l’anno, gli studenti sono supportati nel costruire un profilo altamente professionale. Al suo interno si trova il Career Acceleration Program, un servizio attraverso il quale, come spiegato da Florinda Orsini, Head of Career Services presso RBS, “aiutiamo ciascun studente a individuare goal occupazionali e di carriera e a puntare sui propri talenti nel modo più accurato possibile. Con esso offriamo servizi di orientamento professionale one-to-one, workshops e masterclass sullo sviluppo di carriera con i quali aiutiamo ciascun studente a migliorare la consapevolezza delle proprie competenze, definendo e raffinando i propri obiettivi professionali. Tramite la fruizione del programma Career Accelerator gli studenti hanno l’opportunità di trasformare la teoricità dei loro learnings accademici in competenze pratiche”. Un’altra strada che gli studenti possono scegliere, è il percorso RBS4Entrepreneurship, che supporta e accompagna lo sviluppo di start-up innovative in molteplici ambiti. Oggi il 20% dei laureati RBS è imprenditore, il 20% delle loro aziende ha tra gli 11 e i 50 dipendenti, e il 74% di queste opera a livello internazionale.

 

La Career Fair 2022 conferma l’eccellenza della Rome Business School nel rapporto con il mondo del lavoro. Prestigiose aziende nazionali e internazionali hanno infatti deciso di proporre le loro opportunità di reclutamento agli studenti e di condividere i loro consigli professionali. Siamo inoltre particolarmente felici del fatto che i riscontri delle aziende presenti siano molto positivi rispetto alla qualità dei nostri studenti e alla loro preparazione. In questo modo, la Rome Business School si posiziona non solo come la più internazionale Business School d’Italia, ma anche come esclusivo punto di contatto tra la formazione e il mondo produttivo”, afferma Antonio Ragusa, Dean di RBS.

Francesca, studentessa dello Specialized Master in HR & Organization, ha commentato così la sua esperienza: “Ho incontrato tantissime aziende, sono stati tutti incontri estremamente interessanti e utili per il mio futuro, abbiamo parlato molto di soft skills, inclusività e di quanto sia importante trasmettere energia e motivazione in un colloquio di lavoro”, e aggiunge: “Al di là delle soft skills, quello che non deve mai mancare è l’entusiasmo nel voler crescere, mettersi alla prova, e non smettere mai di imparare”.

La prossima Career Fair avverrà in autunno e sarà in modalità virtuale, in modo da dare la possibilità anche a tutti gli studenti online di incontrare le aziende partner coinvolte, è attesa quindi una partecipazione ancora più ampia.